Compensato di Pioppo 0% formaldeide, con colla a base di soia.

Hai mai pensato che i tuoi arredi potrebbero essere ecologici? Sarebbe bello vivere in una casa più libera possibile da contaminanti chimici pericolosi?

Sappiamo quanto sia nociva l’esposizione dei bambini a queste sostanze, da questo concetto nasce l’idea di creare degli arredi bio studiati per la camera del bambino, così nasce la cameretta “felice” CasaCocò.

Stop alla Formaldeide.

Il nostro “pannello felice” di pioppo è colorato con vernici bio, non contiene formaldeide ne sostanze tossiche,  migliorano la qualità interna dell’aria, portando la freschezza della natura nelle camerette dei bimbi; ogni bambino potrà così immaginare di abbracciare un albero ed essere felice.

Scopri la linea CasaCocò e abbraccia la felicità.

Gli sgabelli Lapo

Ti se mai chiesto perché si usa il legno di pioppo per produrre un gran numero di oggetti attorno a te?

Il Pioppo (Populus L.) è un genere di albero che comprende oltre 30 specie.

Si tratta di una pianta che può arrivare fino ai 30 m di altezza. Ama i terreni umidi, ma non teme la siccità ed è molto resistente, la sua caratteristica principale è il rapido accrescimento.

Questa pianta fa rima con tutela ambientale perché incrementa la biodiversità generando uno sviluppo economico sostenibile.

Il pioppo fa bene all’ambiente

  • Purifica l’aria: il pioppo è in grado di depurare l’aria velocemente come tutte le piante a rapido accrescimento. Assorbe velocemente anidride carbonica per trasformarla in ossigeno.
  • Purifica l’acqua: questa pianta è in grado di ripulire anche l’acqua, assorbendola da suolo e restituendola pura nell’ambiente (potere evapotraspirativo).
  • Protegge il suolo e migliora il paesaggio: l’albero è in grado di salvaguardare il suolo dall’erosione, migliorando l’aspetto paesaggistico del luogo dove viene coltivato.
  • Limita i tagli nelle foreste naturali: la coltivazione del pioppo, che segue rigide regole riguardo a piantumazione e tagli, può far fronte alle crescenti richieste mondiali di legno, riducendo i tagli a carico delle foreste naturali.

Cos’è la Mindfulness?

Il termine Mindfulness è la traduzione in inglese della parola “Sati” in lingua Pali (lingua indiana usata nella pratica del Buddismo), che significa consapevolezza.

Un’altra definizione è quella data da Jon Kabat-Zinn (Professore Emerito di Medicina e fondatore della Stress Reduction Clinic e del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society presso la University of Massachusetts Medical School):

”Mindfulness significa porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”.

In pratica la Mindfulness è una tecnica che trae origine dalla meditazione della tradizione buddista e aiuta a vivere più consapevolmente il presente.

Spesso ansia e disagio provengono dall’abitudine sbagliata di programmare la nostra vita e quella di chi ci sta attorno. In questo modo qualsiasi imprevisto ci crea stress e perdiamo di vista il presente, il momento di difficoltà che, con una serena analisi ed accettazione, potrebbe essere superato.

 

Mindfulness per i bambini

Per i bambini la Mindfulness è in atteggiamento naturale, perché loro sono più liberi dai condizionamenti esterni.

Tuttavia diversi studi hanno evidenziato che la pratica della meditazione aumenta la concentrazione, diminuendo ansia e stress nei bambini e negli adolescenti.

Quali sono i vantaggi per i bambini?

  • Imparare a conoscere le emozioni
  • Migliorare la concentrazione
  • Aumentare l’autostima

 

Genitori e bambini Mindfulness

 

Secondo Maria Montessori i bambini apprendono non da ciò che i genitori gli dicono, ma dagli esempi che gli adulti sono per loro.

Quindi per insegnare la consapevolezza, prima di tutto dobbiamo essere noi adulti sereni, attenti e grati al momento presente.

Praticare la meditazione insieme è un momento di unione fondamentale tra figli e genitori. Certamente dobbiamo tenere conto delle esigenze dei bambini e coinvolgerli nella mindfulness sotto forma di gioco, senza forzare i loro tempi.

All’inizio della pratica basteranno pochi minuti che poi andranno via via aumentando con l’età del bambino.

L’ideale sarebbe creare un ambiente adatto, anche solo un angolo della casa o un tappeto, da dedicare ai momenti di connessione con il proprio respiro ed il proprio corpo.

Il posto dovrà essere lontano da dispositivi (tablet, telefoni, Tv) che possano allontanarci da quel momento.

Ascoltare il respiro

Siediti , in silenzio, con il tuo bambino e stai semplicemente ad ascoltare il respiro.

Questo è un momento che “scarica” le emozioni negative e ti aiuta a ritrovare l’unione con tuo figlio.

Il respiro deve diventare un luogo tranquillo in cui il bambino potrà ripararsi nei momenti di rabbia

Prendi un pupazzo morbido del bambino e appoggialo sulla pancia, sdraiato su un tappeto. Fai conoscere al bimbo il ritmo del suo respiro con la pancia che va “su e giù”, è una pratica che può calmarlo o anche aiutarlo a prendere sonno.

Questo è solo una parte delle cose che abbiamo scoperto con Valentina di Go as A river (che si è formata come insegnante di Mindfulness presso Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School e all’insegnamento a bambini e adolescenti presso Mindful Schools, CA, USA.) nello spazio educativo dedicato a mamme e bambini Tomorò.

I libri per saperne di più

Sono davvero tantissimi i libri dedicati alla pratica della Mindfulness, quindi sicuramente non saremo esaustivi, ma ecco alcuni testi a cui ispirarsi per iniziare la pratica della meditazione:

per i genitori

Metodo Mindfulness: 56 giorni alla felicità

di Danny Penman

Vivere momento per momento

di Jon Kabat-Zinn

Mindfulness per genitori di Claudia Porta  

Per i bambini

Calmo e attento come una ranocchia. Esercizi di mindfulness per bambini (e genitori). Con CD Audio

di Eline Snel  (Autore)

Respira

Ines Castel-Branco

 

Quali sono i momenti nei quali ti senti davvero in connessione con tuo figlio?

 

(Photo credits Ilaria Corticelli-Creative Photographer)

Non è semplice spiegare cos’è Maison&Objet (#MO17)

Quando presenti il tuo lavoro ad una fiera internazionale, dedicata al mondo professionale dell’architettura e del design, c’è sempre quella sensazione di essere sotto esame.

Potrei affermare che l’emozione c’è sempre, ogni volta che parli delle tue creazioni con qualcuno. Se devi presentare la tua idea a delle persone che lavorano per selezionare i lavori di designer di tutto il mondo, la tensione è altissima.

Tu cosa avresti fatto?

Ovviamente mi sono buttata, inviando una presentazione basata sulle immagini dei prodotti Cocò&Design e ho ripetuto ciò che dico sempre: ho ideato i miei prodotti come un mezzo per intensificare il rapporto tra mamma (o papà) e bambino sulla base delle coccole.

Gli ingredienti di questo amore sono ovviamente naturali e i materiali usati preservano anche la salute del bimbo: Natura, Coccola e Design.

Una grande emozione ed un filo di orgoglio mi hanno subito riempita, perché ho veramente un enorme desiderio di far conoscere al Mondo la mia creatura.

Perché voglio portare Cocò&Design a Parigi?

Quando intraprendi la creazione di una linea di prodotti innovativi biologici da zero, ti poni molte domande e ti chiedi se sei solo tu a vedere il tuo prodotto così “speciale”. Il tuo lavoro è come un bambino per la sua mamma: bello, unico e senza difetti.

Io so chiaramente perché voglio andare a Parigi con CasaCocò e DolceCocò:

  1. Perché ancora non si parla abbastanza di BIO nel mondo dell’arredamento: in un Mondo che va sempre di più alla ricerca di prodotti biologici, nell’ambito dell’arredamento se ne parla ancora poco, ancora di meno se si pensa al settore bambini. Questa cosa mi sembra davvero un controsenso, dato che è uno degli scopi principali di ogni genitore far vivere un figlio in un ambiente salutare ed accogliente. Ci sono tanti modi per prendersi cura di qualcuno ed uno di questi è farlo attraverso gli oggetti. Vorrei far conoscere al mondo i materiali antichi ed innovativi insieme che ho scelto per il mio lavoro, prodotti biologici che vivono con il bambino tutto il giorno.
  2. Perché gli oggetti dedicati ai bambini dovrebbero anche prendersi cura di loro: i prodotti biologici non sono solamente una scelta di salute giornaliera, ma anche un investimento per il benessere del Pianeta e un impegno per una crescita sana delle nuove generazioni. Il concetto di BIO, in Italia soprattutto, è ancora legato all’alimentazione. Se per tuo figlio ti viene spontaneo acquistare alimenti biologici, perché non dovrebbe esserlo acquistare mobili e prodotti tessili biologici per la cameretta dove passa la giornata?
  3. Perché vorrei rappresentare il Made in Italy: tradizione, innovazione e creatività, sarà banale, ma questo è lo spirito italiano, quello che ci caratterizza in tutto il mondo. I miei prodotti nascono dalle mani degli artigiani toscani, che sanno comprendere la mia attenzione per i particolari e le materie prime di qualità.

 

 

Queste sono 3 buone ragioni che mi porteranno a Parigi dal 20 al 24 Gennaio. Sto già cominciando a creare il mio stand, aspetto tante mani e tanti occhi curiosi.

Vi aspetto ma il mio desiderio è vedere “le mani che si incantano e gli occhi che si coccolano” entrando nel mondo di CasaCocò e DolceCocò

Stand name: COCÒ&DESIGNBIODESIGN4KIDS sector:Kids Hall:6 stand:P130

Roberta

 

Eccoci qua a parlare del mondo di Cocò&Design, della cameretta ideale dove ogni bimbo viene avvolto dal calore famigliare, dalle coccole, ma anche dalla qualità dell’ambiente.
La cameretta diventa un rifugio sicuro e colorato dove riposare, crescere e dare sfogo alla fantasia; un nido protetto, versatile che si prende cura del bambino, proteggendolo dal cosiddetto inquinamento indoor.

In questa «tana» a misura di bambino, la natura prende forma. I nostri arredi sono realizzati con pannelli in pannelli di pioppo e vernici naturali.

Pannello pioppo e vernici naturali

Inizia così il viaggio esplorativo di Cocò&Design sulla qualità dello spazio domestico focalizzato sulla “tana”da proteggere, la cameretta dei bimbi, parlando di inquinamento indoor.

L’ inquinamento indoor si divide in due grandi categorie: inquinamento chimico e inquinamento biologico.

Gli inquinanti chimici sono costituiti dalle sostanze artificiali rilasciate anche a distanza di tempo da una gamma vastissima di prodotti, che va dai mobili, alle vernici per pareti e pavimenti, dalle colle usate per moquette e tappezzerie, ai prodotti per lavare i vetri o il pavimento. al primo posto sicuramente troviamo le vernici che spesso contengono sostanze tossiche che vengono immesse nell’aria, entrando così a contatto con i polmoni. Il consiglio, quindi, in questo caso, è quello di utilizzare, sia per le pareti che per i mobili, vernici ad acqua o a basso contenuto di VOC (Composti organici volatili). Per quanto concerne, poi, la scelta dei mobili, sono preferibili quelli che non contengono colle e vernici tossiche, in particolare se destinati alla camera del bambino.

Oltre all’inquinamento chimico, esistono anche gli inquinanti biologici sono invece funghi, spore, batteri, muffe o acari. Solitamente proliferano negli ambienti umidi e caldi, e il loro habitat ideale sono materassi, tappeti, peluche o libri, ma anche soffitti, angoli nascosti e le zone retrostanti le tappezzerie.

Sono tante, insomma, le variabili che bisogna considerare, a maggior ragione nelle stanze per i più piccoli, spesso affollate di oggetti solo all’apparenza innocui. Anche perché il problema di base è la quantità di tempo che i bimbi trascorrono nell’ambiente giorno dopo giorno, anno dopo anno.

Un dolce abbraccio

Nonostante i vari tipi di inquinamento non possano raggiungere elevate concentrazioni, bisogna considerare sia la prolungata esposizione (e dunque l’effetto a lungo termine) sia la combinazione di sostanze che si tramutano in miscele particolarmente malsane. Le conseguenze possono andare dalle allergie, alle riniti-congiuntiviti, dall’asma bronchiale, ad altre malattie delle vie respiratorie, fino a varie forme di malessere di cui non si riesce a individuare l’origine, degenerando in certi casi in malattie gravi.

Per creare nella cameretta un ambiente davvero a misura di bambino, bisognerebbe poi osservare alcuni principi di base:

  1. scegliere il più possibile prodotti naturali (curandone però regolarmente l’igiene, per evitare che diventino terreno per micro-organismi indesiderati)
  2. cambiare l’aria a fondo per almeno 10 minuti due volte al giorno
  3. limitare i detergenti a spruzzo che rilasciano una maggior quantità di residui volatili
  4. non fidarsi dei prodotti cosiddetti “senza risciacquo”
  5. evitare anche l’accumulo di apparecchiature elettriche (dal televisore al computer, fino ai giochi elettronici), che creano campi magnetici.

Cocò & Design  è stato selezionato lo scorso 29 aprile 2016, al Maxxi di Roma, per partecipare a

Open Design Italia

l’incubatore di talenti: designer, maker, creativi e artigiani da mettere in relazione e far crescere nell’impresa.

Cocò & Design sarà presente dal 10 al 12 giugno 2016, nella Basilica Palladiana

i designer selezionati esporranno e venderanno le proprie opere, partecipando a b2b con aziende del settore, buyer internazionali e distributori.

 

M. +39 347 6458881 | Via Enrico Grazi, 7 | 52100 (AR) Italia
T. +39 0575 081198 | F. +39 0575 081240
info@cocoedesign.com | www.cocoedesign.it
Instagram | Facebook | Twitter – #cocòedesign

La kermesse, come ogni anno, vedrà protagonisti centinaia di espositori e brand proveniente dal settore dell’arredo e del design. In zona Ventura Lambrate, all’interno del Lambrate District, Cocò & Design sarà presente all’evento #biodesign4lkids, organizzato in collaborazione con i marchi: eKoala e Bubble&Co.

Un insieme di realtà nuove, dedicate al settore infanzia, con particolare riguardo all’ecologia e alle materie prime.

Proprio come succede con il cibo, anche con arredi, accessori e prodotti, sono gli ingredienti a fare la differenza.

Acquistare bio non caratterizza più soloil   food ma anche il mondo degli oggetti comuni: articoli per bambini, di alta qualità, altamente studiati, che permettano ai nostri figli totale libertà, senza rischi per la salute.

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biodesign4kids

DIN design in | Lambrate District*

Via Massimiano, 6 | Via Sbodio, 9

Milano